vista salone del mobile in piazza san babila

Il Salone del Mobile.Milano 2025 non si limita a occupare i padiglioni fieristici di Rho: invade letteralmente la città, trasformandola in un racconto urbano diffuso e coinvolgente. Dalla Stazione Centrale a Piazza Cadorna, passando per gli aeroporti di Malpensa e Linate, Milano diventa teatro di un design che esce dagli spazi convenzionali per dialogare con i cittadini, i turisti e l’identità stessa della metropoli.

Una campagna visiva che trasforma la città
La campagna visiva “Thought for Humans.”, tema centrale dell’edizione, si manifesta in ogni angolo grazie a 49 LED wall, 38 schermi aeroportuali, 320 cartelloni nella metropolitana e oltre 1000 schermi su 500 autobus. Un’invasione pacifica che accompagna chiunque nei propri spostamenti quotidiani, trasformando la città in una galleria a cielo aperto.

Vernissage: il design attraverso l’obiettivo
Il primo segno tangibile di questa trasformazione è Vernissage, la mostra fotografica all’aperto in Via Dante, che esplora la relazione tra il corpo umano e l’oggetto progettato, attraverso gli scatti dell’artista Bill Durgin. La mostra ci invita a riflettere sulla bellezza del gesto progettuale e sulla sua capacità di fondersi con l’ambiente urbano.

Design Kiosk: un luogo di incontro e riflessione
Il Design Kiosk in Piazza della Scala, curato da Corraini Edizioni e disegnato da DWA Design Studio, è molto più di una libreria temporanea. È un punto di incontro, dove designer, illustratori e autori si alternano per raccontare il design da dentro. Ogni sera, a partire dalle 18.30, si alternano le conversazioni con figure di spicco del design come Piero Lissoni, Federica Biasi, e Aldo Cibic, offrendo uno spunto di riflessione sul design contemporaneo.

Installazioni che raccontano storie di luce e materia
Dal 6 aprile, il Museo della Pietà Rondanini ospita Mother, l’installazione di Robert Wilson in dialogo con le musiche di Arvo Pärt. Dal 7 al 21 aprile, invece, nella Pinacoteca di Brera, Library of Light di Es Devlin invita alla riflessione, con oltre 2.000 volumi donati da Feltrinelli e una serie di talk serali che esplorano il corpo, l’arte e lo spazio.

La città come un museo a cielo aperto
Per tutta la città, otto installazioni grafiche celebrano icone del design milanese, come il corrimano della metropolitana M1/M2, le pensiline degli autobus di Norman Foster e il panettone in cemento progettato da Enzo Mari, offrendo un nuovo modo di vivere l’urbanistica attraverso il design.

Il futuro del design: innovazione e sostenibilità
Il Progetto Accoglienza, che coinvolge oltre 100 studenti delle accademie milanesi, diventa una parte fondamentale di questa edizione del Salone, contribuendo alla diffusione della cultura del design in tutta la città. Le loro divise, realizzate da Ethicarei, rappresentano una dichiarazione di impegno verso l’innovazione, la sostenibilità e la responsabilità.

Un futuro più umano, già presente
L’edizione 2025 del Salone del Mobile, così diffusa e interattiva, ci ricorda che il design è una forza che abita la città, un elemento che non solo racconta il nostro presente, ma ci proietta verso un futuro più umano, consapevole e sostenibile.

Scopri di più sul Fuorisalone 2025
Oltre alle installazioni e agli eventi del Salone del Mobile, Milano ospita anche il Fuorisalone, un’esperienza parallela che trasforma la città in un palcoscenico di design e innovazione. Se vuoi scoprire tutte le migliori location e gli eventi da non perdere durante questa settimana di design, ti invito a leggere la mia Guida Fuorisalone 2025. La guida ti accompagnerà tra le principali installazioni, i distretti più interessanti e gli eventi imperdibili in città, offrendoti un’ulteriore prospettiva su una delle manifestazioni più attese dell’anno.

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