Ingresso principale di Cosmoprof Worldwide Bologna 2025 con maxi schermo e folla di visitatori

24 marzo 2023

Si è conclusa con numeri straordinari la 56ª edizione di Cosmoprof Worldwide Bologna, confermandosi ancora una volta evento di riferimento per l’industria cosmetica mondiale. Con oltre 255.000 operatori da 150 Paesi e 3.128 aziende provenienti da 65 nazioni, la manifestazione ha ribadito il ruolo centrale di Bologna come capitale internazionale della bellezza.

Tra networking, formazione, dimostrazioni e show, i professionisti del settore hanno potuto ottimizzare la propria presenza grazie a strumenti come il Buyer Program by Cosmoprof. Il Presidente di BolognaFiere Cosmoprof, Gianpiero Calzolari, ha evidenziato come l’edizione 2025 abbia rappresentato un’edizione da record, con un aumento del 4,5% dei visitatori rispetto all’anno precedente. La partecipazione di delegazioni internazionali, resa possibile dal supporto del Ministero degli Affari Esteri e dell’ICE, ha rafforzato l’internazionalizzazione della manifestazione, confermandola come leva strategica per lo sviluppo del Made in Italy. Secondo i dati di Euromonitor International, il settore beauty globale prevede un fatturato superiore ai 612 miliardi di euro nel 2025, e Cosmoprof si conferma partner essenziale per la crescita degli operatori.

Mappa della fiera Cosmoprof Bologna 2025 con la suddivisione dei padiglioni
La mappa dettagliata dei padiglioni e delle aree speciali all’interno di Cosmoprof 2025

Grazie a una nuova disposizione dei padiglioni, la fiera ha registrato un ampliamento dell’area espositiva del 5,8%, includendo nuove merceologie. Con il 78% di espositori esteri e 29 padiglioni nazionali, l’appuntamento ha consolidato la propria leadership a livello mondiale.

Il Presidente di ICE, Matteo Zoppas, ha sottolineato come la cosmetica italiana continui a trainare l’export nazionale, con una crescita del 20% nel 2023 e un ulteriore incremento dell’11,4% nel 2024. Il settore ha raggiunto gli 8,4 miliardi di euro di export, rappresentando oltre il 40% del fatturato complessivo del comparto. ICE ha facilitato la presenza in fiera di 220 operatori, buyer e KOL da 80 Paesi, e ha promosso la presenza di Cosmoprof anche sui mercati asiatici, americani e africani, tutti considerati strategici.

Il Presidente di Cosmetica Italia, Benedetto Lavino, ha evidenziato come l’industria cosmetica italiana abbia raggiunto un fatturato di 16,5 miliardi di euro, con un saldo commerciale vicino ai 4,7 miliardi. L’Italia si posiziona oggi come secondo esportatore europeo e quarto a livello mondiale. Le attività di internazionalizzazione sono considerate fondamentali per rafforzare la competitività del settore. Nel corso della fiera è emersa anche l’importanza occupazionale del comparto, con 400.000 addetti lungo tutta la filiera. Il dialogo con le istituzioni, tra cui il Ministro Urso e il Vice Ministro Valentini, ha permesso di porre l’attenzione su misure di tutela della filiera cosmetica italiana nei tavoli europei, a partire dai prossimi provvedimenti Omnibus.

Grande attenzione anche all’innovazione e alla sostenibilità: i visitatori hanno potuto scoprire nuove soluzioni eco-compatibili, prodotti personalizzati e tecnologie avanzate. Il Direttore Generale di BolognaFiere Cosmoprof, Enrico Zannini, ha evidenziato come la manifestazione sia una fucina di tendenze e anticipazioni per il settore, dalle nuove esigenze dei consumatori fino all’impatto dell’intelligenza artificiale sull’esperienza di prodotto.

Cosmoprof dà appuntamento alla prossima edizione, in programma dal 26 al 29 marzo 2026, con l’obiettivo di offrire nuove soluzioni per lo sviluppo dell’industria cosmetica a livello globale.

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